Il Counsel Coaching Strategico®: dalle radici all'esclusività dell'innovazione

Il Counsel Coaching Strategico® nasce dagli studi della Scuola di Palo Alto e dalle applicazioni delle terapie brevi di derivazione strategica, approcci che hanno trasformato il modo di leggere e affrontare le difficoltà umane. Alla base c’è la Pragmatica della Comunicazione Umana, che evidenzia come ogni comportamento sia comunicazione e come ogni messaggio – verbale o non verbale – influenzi le relazioni. In questa prospettiva, non si può non comunicare: anche il silenzio trasmette un messaggio e produce un effetto.

Il modello integra una visione sistemica, in cui l’individuo è parte di una rete di relazioni e influenze reciproche, e un’impostazione costruttivista, secondo cui la realtà non è un dato oggettivo, ma viene costruita attraverso esperienze, linguaggio e interpretazioni personali.

L’approccio ai problemi avviene con tecniche mirate e fasi operative ben definite per identificare e rompere le tentate soluzioni disfunzionali ossia quei comportamenti messi in atto per risolvere un problema che, anziché risolverlo, finiscono per mantenerlo o peggiorarlo. Il lavoro strategico si focalizza su questo nodo: interrompere ciò che non funziona e guidare la persona verso soluzioni funzionali.

In continuità con la tradizione strategica, Maria Cristina Nardone ha sviluppato nuove tecniche Action-Oriented, pensate per produrre trasformazioni integrate e durature. Nel suo libro Dialogo Strategico Performativo ci illumina sulla potenza delle parole per creare, nel nostro dialogo interno e negli altri, una nuova percezione della realtà problematica o una nuova visione sugli obiettivi da raggiungere, che motivano a fare azioni diverse e, quindi, a cambiare.

Nardone Model

Il Counsel Coaching Strategico®: dalle radici all'innovazione

Il Counsel Coaching Strategico® nasce dagli studi della Scuola di Palo Alto e dalle applicazioni delle terapie brevi di derivazione strategica, approcci che hanno trasformato il modo di leggere e affrontare le difficoltà umane. Alla base c’è la Pragmatica della Comunicazione Umana, che evidenzia come ogni comportamento sia comunicazione e come ogni messaggio – verbale o non verbale – influenzi le relazioni. In questa prospettiva, non si può non comunicare: anche il silenzio trasmette un messaggio e produce un effetto.

Il modello integra una visione sistemica, in cui l’individuo è parte di una rete di relazioni e influenze reciproche, e un’impostazione costruttivista, secondo cui la realtà non è un dato oggettivo, ma viene costruita attraverso esperienze, linguaggio e interpretazioni personali.

L’approccio ai problemi avviene con tecniche mirate e fasi operative ben definite per identificare e rompere le tentate soluzioni disfunzionali ossia quei comportamenti messi in atto per risolvere un problema che, anziché risolverlo, finiscono per mantenerlo o peggiorarlo. Il lavoro strategico si focalizza su questo nodo: interrompere ciò che non funziona e guidare la persona verso soluzioni funzionali.

In continuità con la tradizione strategica, Maria Cristina Nardone ha sviluppato nuove tecniche Action-Oriented, pensate per produrre trasformazioni integrate e durature. Nel suo libro Dialogo Strategico Performativo ci illumina sulla potenza delle parole per creare, nel nostro dialogo interno e negli altri, una nuova percezione della realtà problematica o una nuova visione sugli obiettivi da raggiungere, che motivano a fare azioni diverse e, quindi, a cambiare.

Cosa lo rende unico

  • Doppia Potenzialità Counseling & Coaching
  • Il Modello lavora su due fronti complementari:
  •  la gestione del disagio non clinico (es. insicurezza, fragilità, blocchi relazionali, perdite)
  •  la definizione di obiettivi concreti e attivazione di risorse personali
  • Uniamo la relazione d’aiuto alla chiara definizione di obiettivi, ogni passo è creato per generare movimento.
  • Interventi Mirati, Risultati Misurabili
  • Il percorso si adatta con precisione sartoriale alla persona, al contesto e all’obiettivo, per massimizzare l’efficacia e l’efficienza:
  •  un numero limitato di incontri
  •  tecniche “action-oriented”
  •  protocolli testati su migliaia di casi risolti, sia personali che aziendali
  • Consapevolezza Emotiva
  • Il mio obiettivo è renderti autonomo. Attraverso il percorso le persone:
  •  cambiano la percezione delle situazioni che vivono
  •  imparano a gestire e superare schemi mentali e comportamentali limitanti
  •  acquisiscono strumenti concreti e replicabili per raggiungere e mantenere i risultati desiderati
  • In sintesi, è un Modello che non si applica ma si abita: è un modo di pensare, comunicare e agire che trasforma il cambiamento in un processo naturale, misurabile e profondamente umano.
Consapevolezza operativa

“Non è la montagna che conquistiamo, ma noi stessi.”

— Sir Edmund Hillary

Consapevolezza operativa

Cosa lo rende unico

  • Doppia Potenzialità Counseling & Coaching
  • Il Modello lavora su due fronti complementari:
  •  la gestione del disagio non clinico (es. insicurezza, fragilità, blocchi relazionali, perdite)
  •  la definizione di obiettivi concreti e attivazione di risorse personali
  • Uniamo la relazione d’aiuto alla chiara definizione di obiettivi, ogni passo è creato per generare movimento.
  • Interventi Mirati, Risultati Misurabili
  • Il percorso si adatta con precisione sartoriale alla persona, al contesto e all’obiettivo, per massimizzare l’efficacia e l’efficienza:
  •  un numero limitato di incontri
  •  tecniche “action-oriented”
  •  protocolli testati su migliaia di casi risolti, sia personali che aziendali
  • Consapevolezza Emotiva
  • Il mio obiettivo è renderti autonomo. Attraverso il percorso le persone:
  •  cambiano la percezione delle situazioni che vivono
  •  imparano a gestire e superare schemi mentali e comportamentali limitanti
  •  acquisiscono strumenti concreti e replicabili per raggiungere e mantenere i risultati desiderati
  • In sintesi, è un Modello che non si applica ma si abita: è un modo di pensare, comunicare e agire che trasforma il cambiamento in un processo naturale, misurabile e profondamente umano.

“Non è la montagna che conquistiamo, ma noi stessi.”

— Sir Edmund Hillary

radici e innovazione

Se vuoi saperne di più: le radici e l'innovazione

Il Counsel Coaching Strategico® affonda le sue radici negli studi della Scuola di Palo Alto e in particolare con il lavoro di Paul Watzlavick nella Pragmatica della Comunicazione Umana, che studia come comunichiamo nella pratica quotidiana e come ogni messaggio – verbale o non verbale – influenzi profondamente la relazione. Da questo approccio nasce un principio cardine: “non si può non comunicare”. Ogni comportamento è comunicazione e ogni comunicazione ha un impatto.

Un secondo pilastro è rappresentato dal modello di Problem Solving Strategico che, con tecniche mirate e precise fasi operative mira ad identificare e scardinare le “tentate soluzioni disfunzionali” ossia quei comportamenti e strategie che le persone mettono in atto per risolvere un problema, ma che – pur se mossi dalle migliori intenzioni – finiscono per alimentarlo o cronicizzarlo. Il lavoro strategico si concentra su questo nodo: interrompere ciò che non funziona e guidare la persona verso soluzioni funzionali.

Se vuoi saperne di più: le radici e l'innovazione

Il Counsel Coaching Strategico® affonda le sue radici negli studi della Scuola di Palo Alto e in particolare con il lavoro di Paul Watzlavick nella Pragmatica della Comunicazione Umana, che studia come comunichiamo nella pratica quotidiana e come ogni messaggio – verbale o non verbale – influenzi profondamente la relazione. Da questo approccio nasce un principio cardine: “non si può non comunicare”. Ogni comportamento è comunicazione e ogni comunicazione ha un impatto.

Un secondo pilastro è rappresentato dal modello di Problem Solving Strategico che, con tecniche mirate e precise fasi operative mira ad identificare e scardinare le “tentate soluzioni disfunzionali” ossia quei comportamenti e strategie che le persone mettono in atto per risolvere un problema, ma che – pur se mossi dalle migliori intenzioni – finiscono per alimentarlo o cronicizzarlo. Il lavoro strategico si concentra su questo nodo: interrompere ciò che non funziona e guidare la persona verso soluzioni funzionali.

A questo si affianca la visione sistemica, che considera l’individuo sempre inserito in una rete di relazioni e influenze reciproche, e l’epistemologia costruttivista, secondo cui la realtà non è oggettiva, ma costruita attraverso le nostre percezioni, il nostro linguaggio e le nostre esperienze. Cambiare, dunque, significa modificare il modo in cui interpretiamo e viviamo le situazioni.

L’innovazione di Maria Cristina Nardone: il Dialogo Strategico Performativo dove il linguaggio diventa strumento d’azione, capace di destrutturare schemi disfunzionali e generare nuove visioni e comportamenti insieme ad una serie di tecniche action-oriented. Questo approccio trasformativo scioglie in tempi brevi i blocchi emotivi e comportamentali, favorendo consapevolezza, responsabilità e autonomia.

Blocchi emotivi

A questo si affianca la visione sistemica, che considera l’individuo sempre inserito in una rete di relazioni e influenze reciproche, e l’epistemologia costruttivista, secondo cui la realtà non è oggettiva, ma costruita attraverso le nostre percezioni, il nostro linguaggio e le nostre esperienze. Cambiare, dunque, significa modificare il modo in cui interpretiamo e viviamo le situazioni.

L’innovazione di Maria Cristina Nardone: il Dialogo Strategico Performativo dove il linguaggio diventa strumento d’azione, capace di destrutturare schemi disfunzionali e generare nuove visioni e comportamenti insieme ad una serie di tecniche action-oriented. Questo approccio trasformativo scioglie in tempi brevi i blocchi emotivi e comportamentali, favorendo consapevolezza, responsabilità e autonomia.

Personale

AMBITO PERSONALE

  • Quando le emozioni ti pesano: ritrovare equilibrio e fiducia
  • Ti ritrovi in situazioni come questa?

  • Ti sforzi di non pensare ma il pensiero torna continuamente e ti stanca.
  • Cerchi di tenere tutto sotto controllo, ma ti senti sempre più inquieto.
  • Ti dici  “devo farmela passare”, ma il malessere ritorna.
  •  
  • Eviti ciò che ti spaventa, così ti senti al sicuro, ma la tua vita si restringe.
  •  
  • Cerchi rassicurazioni, ma non bastano mai.
  •  
  • Ti colpevolizzi o ti giudichi appena provi emozioni spiacevoli.
  •  
  • Non hai fiducia nelle tue possibilità
  •  
  • Scappi da tutto ciò che ti ricorda quella perdita ma non riesci a riprendere in mano la tua vita

AMBITO PERSONALE

  • Quando le emozioni ti pesano: ritrovare equilibrio e fiducia
  • Ti ritrovi in situazioni come questa?

  • Ti sforzi di non pensare ma il pensiero torna continuamente e ti stanca.
  • Cerchi di tenere tutto sotto controllo, ma ti senti sempre più inquieto.
  • Ti dici  “devo farmela passare”, ma il malessere ritorna.
  •  
  • Eviti ciò che ti spaventa, così ti senti al sicuro, ma la tua vita si restringe.
  •  
  • Cerchi rassicurazioni, ma non bastano mai.
  •  
  • Ti colpevolizzi o ti giudichi appena provi emozioni spiacevoli.
  •  
  • Non hai fiducia nelle tue possibilità
  •  
  • Scappi da tutto ciò che ti ricorda quella perdita ma non riesci a riprendere in mano la tua vita

AMBITO RELAZIONALE

  • Come si sciolgono le dinamiche che bloccano la comunicazione per ritrovare un modo più efficace e rispettoso di stare in relazione
  • Quando le relazioni ti tolgono energia invece di nutrirti:

  • Cerchi di compiacere gli altri per evitare conflitti, ma poi ti senti svuotato/a.
  • Reprimi ciò che senti per non rovinare i rapporti, ma accumuli rabbia.
  • Quando discuti, cerchi di avere ragione invece di capirti e capirli.
  •  
  • Parli e riparli con amici per “sfogarti”, ma non cambia nulla.
  •  
  • Ti allontani o fai silenzi lunghi, ma questo aumenta la distanza.
  •  
  • Ti colpevolizzi o ti giudichi appena provi emozioni spiacevoli.
  •  
  • Ti attacchi a chi non ti dà ciò che vuoi, sperando che prima o poi cambi
  •  
  • Nessuno ti ascolta, ti senti invisibile
Relazioni

AMBITO RELAZIONALE

  • Come si sciolgono le dinamiche che bloccano la comunicazione per ritrovare un modo più efficace e rispettoso di stare in relazione
  • Quando le relazioni ti tolgono energia invece di nutrirti:

  • Cerchi di compiacere gli altri per evitare conflitti, ma poi ti senti svuotato/a.
  • Reprimi ciò che senti per non rovinare i rapporti, ma accumuli rabbia.
  • Quando discuti, cerchi di avere ragione invece di capirti e capirli.
  •  
  • Parli e riparli con amici per “sfogarti”, ma non cambia nulla.
  •  
  • Ti allontani o fai silenzi lunghi, ma questo aumenta la distanza.
  •  
  • Ti colpevolizzi o ti giudichi appena provi emozioni spiacevoli.
  •  
  • Ti attacchi a chi non ti dà ciò che vuoi, sperando che prima o poi cambi
  •  
  • Nessuno ti ascolta, ti senti invisibile
professionale

AMBITO PROFESSIONALE

    • Quando il lavoro logora più di quanto realizza:
    • Ti ritrovi in situazioni come questa?
    • Ti impegni al massimo ma non ti senti mai abbastanza
    • Hai un progetto ambizioso per la tua carriera ma ti manca la strategia
    • Cambi spesso obiettivo, ma non arrivi mai in fondo o rimandi
    •  
    • Non riesci a dire di no, anche quando sei esausto/a.
    •  
    • Reagisci con freddezza o aggressività per farti valere, ma crei solo distanza
    •  
    • Hai perso la motivazione ma non sai da dove ripartire
    •  
    • Hai paura di sbagliare e ti blocchi nelle decisioni
    •  
  • Fatichi a farti rispettare nel tuo ruolo

AMBITO PROFESSIONALE

    • Quando il lavoro logora più di quanto realizza:
    • Ti ritrovi in situazioni come questa?
    • Ti impegni al massimo ma non ti senti mai abbastanza
    • Hai un progetto ambizioso per la tua carriera ma ti manca la strategia
    • Cambi spesso obiettivo, ma non arrivi mai in fondo o rimandi
    •  
    • Non riesci a dire di no, anche quando sei esausto/a.
    •  
    • Reagisci con freddezza o aggressività per farti valere, ma crei solo distanza
    •  
    • Hai perso la motivazione ma non sai da dove ripartire
    •  
    • Hai paura di sbagliare e ti blocchi nelle decisioni
    •  
  • Fatichi a farti rispettare nel tuo ruolo

AMBITO PROFESSIONALE

    • Al fianco di chi cura: spazio e strumenti a chi ha scelto di esserci per gli altri

    • Lavoro per una formazione che sostiene, rafforza e trasforma il modo di vivere la professione sanitaria con percorsi costruiti su misura per valorizzare le risorse umane, migliorare la qualità del clima organizzativo e potenziare le performance individuali e di team.
    • Obiettivi formativi:

    • Rafforzare le competenze comunicative e relazionali: per un clima lavorativo più sereno e una migliore interazione con gli assistiti.
    • Fornire strategie per la gestione dello stress e la prevenzione del burnout salvaguardando il benessere emotivo dei Professionisti.
    • Insegnare metodologie di Problem Solving Strategico per affrontare complessità e criticità con soluzioni efficaci e replicabili
    •  
    • Promuovere lo sviluppo di leadership e di team coesi ottimizzando processi e risultati complessivi.
    •  
formazione professioni sanitarie

AMBITO PROFESSIONALE

    • Al fianco di chi cura: spazio e strumenti a chi ha scelto di esserci per gli altri

    • Lavoro per una formazione che sostiene, rafforza e trasforma il modo di vivere la professione sanitaria con percorsi costruiti su misura per valorizzare le risorse umane, migliorare la qualità del clima organizzativo e potenziare le performance individuali e di team.
    • Obiettivi formativi:

    • Rafforzare le competenze comunicative e relazionali: per un clima lavorativo più sereno e una migliore interazione con gli assistiti.
    • Fornire strategie per la gestione dello stress e la prevenzione del burnout salvaguardando il benessere emotivo dei Professionisti.
    • Insegnare metodologie di Problem Solving Strategico per affrontare complessità e criticità con soluzioni efficaci e replicabili
    •  
    • Promuovere lo sviluppo di leadership e di team coesi ottimizzando processi e risultati complessivi.
    •  

La nostra FORM-AZIONE: Professioni Sanitarie Strategiche

        • Progetti attivi, accreditati ECM
        • In collaborazione con la collega dott.ssa Raffaella Martini:
        • Professioni Sanitarie Strategiche: Gestione Emotiva, Comunicazione e Problem Solving Strategico (16 ore)
        •  
        • Comunicare per Prevenire: Strategie di Gestione del Rischio Clinico (12 ore)
        • Troveremo una strada o ne costruiremo una: Comunicazione e relazione per affiancatori e tutor dei Corsi di Laurea (8 ore)
        •  

      Professioni Sanitarie Strategiche

La nostra FORM-AZIONE: Professioni Sanitarie Strategiche

        • Progetti attivi, accreditati ECM
        • In collaborazione con la collega dott.ssa Raffaella Martini:
        • Professioni Sanitarie Strategiche: Gestione Emotiva, Comunicazione e Problem Solving Strategico (16 ore)
        •  
        • Comunicare per Prevenire: Strategie di Gestione del Rischio Clinico (12 ore)
        • Troveremo una strada o ne costruiremo una: Comunicazione e relazione per affiancatori e tutor dei Corsi di Laurea (8 ore)
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